Green pass e autotrasporto, grido d’allarme di Unatras
Le imprese straniere di autotrasporto rimpiazzano quelle italiane dopo l’obbligo green pass.
Le imprese straniere di autotrasporto rimpiazzano quelle italiane dopo l’obbligo green pass.
Unatras scrive a Draghi e Giovannini: “Sciogliere i nodi irrisolti e chiarire l’applicazione anche alle imprese straniere”.
E’ in arrivo il quarto appuntamento del 2021 con Truck and Bus, la campagna di controlli sui mezzi pesanti che circolano sulle strade europee.
A seguito della nuova proroga dello stato d’emergenza, le scadenze di documenti tra cui patenti e CQC sono fissati al 31 marzo 2022.
Tra le richieste: rifinanziamento fondo rinnovo parco veicolare, formazione nuove competenze, erogazione diretta degli incentivi mare-ferrobonus.
Ci sono alcune deroghe all’obbligo della carta di qualificazione del conducente. Ad esempio per trasporto con fini non commerciali e per il trasporto occasionale.
Da lunedì 19 a domenica 25 luglio 2021 le pattuglie di tutta Europa si dedicheranno ai controlli su strada di veicoli industriali e autobus.
Rese note le misure delle deduzioni forfetarie a favore degli autotrasportatori per il periodo di imposta 2020.
Fino al 30 luglio 2021, per entrare o uscire dall’Italia, gli autisti dovranno comunque compilare il modulo europeo di localizzazione digitale (dPLF).
L’accordo che si applica a oltre 40mila Imprese e quasi 500mila lavoratori scadrà il 31 marzo 2024.
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