Per il terzo anno consecutivo, CNA Artistico e Tradizionale Reggio Emilia e la Fondazione Palazzo Magnani rinnovano la collaborazione dando vita ad un ciclo di sette workshop che uniscono arte visiva e artigianato. Il percorso prende avvio dalle visite guidate alle mostre in programma in città per proseguire con laboratori esperienziali, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere l’arte a 360 gradi, attraverso l’osservazione, la scoperta e la sperimentazione.
Da novembre a marzo, un calendario fitto di appuntamenti intreccerà arte e artigianato. Ogni laboratorio sarà preceduto dalla visita alla mostra di riferimento e rappresenterà un momento per dare spazio alle suggestioni, ispirazioni ed emozioni trasmesse dalle opere, che verranno tradotte in oggetti fisici con il supporto delle artigiane di CNA Artistico. Dalla fotografia alla ceramica, dall’acquerello alla realizzazione di un quaderno, dalla produzione di immagini alla creazione di gioielli, sono numerose e diverse le proposte attraverso cui lasciarsi ispirare dall’arte e sperimentare in prima persona tecniche, materiali e linguaggi dell’artigianato.
“Creare con il banco ottico”, è il primo workshop in programma sabato 7 (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30) e domenica 8 novembre (dalle 09.00 alle 13.30) ai Chiostri di San Pietro, a cura della fotografa Laura Sassi. L’incontro dialoga con la mostra “Eveningside” di Gregory Crewdson, dal 10 ottobre al 17 gennaio 2027.
Sono invece cinque gli appuntamenti dedicati alla mostra “Le porte dell’invisibile. Kandinskij, Klee, Malevič alla luce del pensiero di Pavel Florenskij”, che si terrà a Palazzo Magnani dal 14 novembre al 14 marzo. Si inizia domenica 22 novembre dalle 15.00 alle 18.30 con “Dipingere l’invisibile. Tracce, segni e trasparenze nell’acquerello”, laboratorio a cura di La Giraffa Blu. Sabato 28 novembre il concetto di invisibilità nell’arte verrà affrontato nel workshop “Vedere l’invisibile. I quaderni di sé”, dalle 14.30 alle 18.30 a cura di Elisa Pellacani per Escuela Itinerante del libro, Associazione culturale ILDE. Sabato 12 dicembre sarà la volta della Bottega dei Cuori di Sabina Zarotti che presenterà “Varcare la soglia. Laboratorio di Nerikomi”, dalle 15.00 alle 18.00. L’anno nuovo si aprirà sabato 23 gennaio con Morellini Lab che proporrà “Impronte sul metallo”, dalle 15.00 alle 18.00. Infine, sabato 13 febbraio dalle 14.00 alle 19.00, “Espressione creativa: un canale spirituale” a cura di Epopteiastudio concluderà i workshop dedicati alla mostra sulle “Porte dell’invisibile”.
A chiudere il ciclo di laboratori esperienziali sarà Claudia Carpenito di CuoreCarpenito con “Ceramica Ironica“, in programma sabato 6 marzo dalle 14.00 alle 19.00 a Palazzo da Mosto. Il workshop dialogherà con la mostra “Estasi dell’artificio”, di Denis Santachiara.
“Arrivare al terzo anno di questo progetto – commenta Daniela Amati, presidente CNA Artistico e Tradizionale Reggio Emilia – è per noi motivo di grande soddisfazione e, soprattutto, la conferma del valore di una collaborazione che nel tempo è cresciuta e si è consolidata. Il dialogo tra la Fondazione Palazzo Magnani e le botteghe artigiane del territorio rappresenta un modo concreto per mettere in relazione due realtà che spesso vengono considerate separate, ma che hanno in comune una stessa attenzione: la cultura del fare, la creatività e la capacità di trasformare un’idea in un’esperienza. I sette workshop che accompagneranno le mostre da novembre 2026 a marzo 2027 sono occasioni per permettere al pubblico di entrare in relazione con l’arte attraverso un’esperienza diretta, fatta di materia, colore, manualità e sperimentazione. Credo sia proprio questo uno degli aspetti più importanti del progetto: portare l’arte fuori dalla dimensione della sola osservazione e trasformarla in un’esperienza partecipata, nella quale il pubblico può diventare a sua volta protagonista di un processo creativo”.
“Per CNA Artistico questa collaborazione – prosegue Amati – ha inoltre un significato particolare perché valorizza il ruolo delle botteghe artigiane come luoghi di cultura contemporanea, di conoscenza e di trasmissione di saperi. Le nostre botteghe non sono soltanto luoghi in cui si producono oggetti ma spazi nei quali si sperimentano tecniche, si sviluppano idee e si costruiscono relazioni. E questo assume ancora più valore in una città come Reggio Emilia, dove la cultura e la creatività possono contribuire concretamente a mantenere vivo il centro e a rafforzare il legame tra le persone, le attività e i luoghi della città. La collaborazione con Palazzo Magnani rappresenta per noi un esempio virtuoso di come istituzioni culturali e realtà artigiane possano lavorare insieme, mettendo in comune competenze, linguaggi e saperi diversi. È da questo scambio che possono nascere nuove forme di partecipazione e di valorizzazione del territorio. Il fatto che il progetto arrivi quest’anno al suo terzo anno di vita dimostra che, quando si costruiscono collaborazioni basate sul dialogo e sulla volontà di condividere competenze, queste possono diventare nel tempo qualcosa di più di una semplice iniziativa: possono trasformarsi in una parte viva della proposta culturale della città”.
“Siamo lieti di rinnovare anche quest’anno la collaborazione con CNA Artistico e tradizionale di Reggio Emilia, che ci permette di ampliare le occasioni di incontro tra il pubblico e i temi delle mostre – afferma Davide Zanichelli, direttore della Fondazione Palazzo Magnani –. La Fondazione Palazzo Magnani concepisce i suoi spazi come una piattaforma, un luogo in cui le mostre possono diventare occasione per generare nuove esperienze e nuove forme di partecipazione. Crediamo infatti che l’esperienza dell’arte possa arricchirsi attraverso il fare, la sperimentazione e il confronto. I workshop rappresentano un’opportunità particolarmente significativa: permettono al pubblico di avvicinarsi ai temi delle esposizioni attraverso la pratica e la sperimentazione, trasformando la fruizione dell’arte in un’esperienza attiva e condivisa”.
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Tutti i workshop sono a numero chiuso, a pagamento e con iscrizione obbligatoria. Informazioni e prenotazioni sul sito www.palazzomagnani.it


