Con il provvedimento n. 167 del 12 marzo 2026, il Garante Privacy ha sanzionato un’impresa che aveva installato e attivato un impianto di videosorveglianza — con telecamere che riprendevano anche i dipendenti — senza aver prima ottenuto l’autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL). L’autorizzazione è arrivata solo due mesi e mezzo dopo. Risultato: multa da 2.000 euro e obbligo di adeguamento entro 30 giorni.
Una regola spesso ignorata: prima l'autorizzazione, poi le telecamere
Quando un impianto di videosorveglianza può consentire, anche indirettamente, il controllo a distanza dei lavoratori, la legge (art. 4, Statuto dei Lavoratori) impone di seguire una procedura prima dell’installazione:
- se in azienda è presente una rappresentanza sindacale (RSU/RSA), occorre raggiungere un accordo sindacale;
- se non ci sono rappresentanze – come accade in tante piccole imprese – oppure l’accordo non si raggiunge, bisogna presentare istanza all’ITL e attendere l’autorizzazione.
Utilizzare le telecamere prima rende il trattamento illecito e la violazione è soggetta anche a conseguenze penali (art. 171 del Codice Privacy).
Le altre contestazioni nel provvedimento
Il Garante ha rilevato anche altre due violazioni.
La prima riguarda la cartellonistica informativa: non tutti gli ambienti sorvegliati erano segnalati, mentre il GDPR impone che gli interessati siano sempre avvisati prima di entrare in una zona ripresa.
La seconda riguarda la sicurezza delle immagini: le registrazioni erano accessibili senza credenziali di accesso, esponendo i dati a chiunque potesse raggiungere fisicamente il sistema.
Cosa fare se hai già delle telecamere installate?
Se si ha un impianto attivo, bisogna verificare che all’epoca dell’installazione sia stato firmato un accordo sindacale o rilasciata un’autorizzazione ITL, che la cartellonistica sia presente e aggiornata in tutti gli ambienti sorvegliati e che l’accesso alle immagini sia protetto da credenziali riservate.
In caso di dubbi sulla conformità del vostro impianto, il nostro ufficio Privacy-GDPR è disponibile per supportarvi.
Per maggiori informazioni potete contattarci all’indirizzo e-mail: gdpr@reggioemilia.cna.it o telefonicamente al numero 0522 356340.


