Sicurezza e Formazione scuola lavoro (ex alternanza scuola-lavoro)– Guida pratica per aziende ospitanti e scuole
ll D.Lgs. 81/2008 prevede l’obbligo di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) per tutte le aziende che hanno almeno un lavoratore, inteso in senso ampio (dipendenti, collaboratori, tirocinanti, apprendisti). Questo comporta obblighi concreti sia per l’azienda ospitante che per la scuola, il tutor aziendale e gli studenti.
Se invece l’impresa è composta solo dal titolare, senza altri soggetti che lavorano nell’organizzazione, il DVR non è obbligatorio.
Nel sistema sicurezza del lavoro gli studenti in PCTO ora denominata FSL (Formazione scuola lavoro) sono equiparati ai lavoratori per il periodo in cui svolgono attività in azienda (art. 2 D.Lgs. 81/2008). Questo significa che l’azienda diventa datore di lavoro ospitante e lo studente è soggetto tutelato come lavoratore, pertanto si applicano gli obblighi di sicurezza. Tra questi obblighi rientra la valutazione dei rischi.
La normativa è stata ulteriormente rafforzata dopo la Legge 85/2023, che richiede anche l’integrazione del DVR con misure specifiche per gli studenti in formazione scuola lavoro. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Quali sono gli obblighi dell’azienda ospitante?
L’azienda deve essere idonea ad ospitare studenti, con ambienti sicuri, attrezzature conformi, impianti a norma, organizzazione adeguata e personale di riferimento (tutor aziendale).
Il documento di valutazione dei rischi, come obbligo fondamentale
Se l’azienda ospita studenti deve avere il DVR con indicati i rischi connessi durante la formazione scuola-lavoro. Nel documento devono essere indicate le mansioni consentite e vietate.
La Legge 85/2023 richiede che il DVR sia integrato con le misure specifiche per studenti, con i DPI da utilizzare e le modalità di tutela durante la formazione.
Per approfondire: https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/la-sicurezza-studenti-e-personale-delle-scuole
Formazione sicurezza obbligatoria
Lo studente è equiparato al lavoratore pertanto quindi viene applicato l’art. 37 del D. Lgs. 81/08.
La formazione è composta da un corso generale, della durata di quattro ore che viene normalmente erogata dalla scuola. Per quanto riguarda la formazione a rischio medio di otto ore e quella ad alto rischio, di dodici ore sono normalmente erogate dalle aziende o dalla scuola in base al livello di rischio. È consigliabile contattare i singoli Istituti e/o i professori referenti della formazione scuola-lavoro per un’ulteriore verifica in base al proprio profilo di rischio.
Per un laboratorio alimentare artigiano ad esempio con impastatrici, affettatrici, forni e coltelli, celle frigo, rischio di ustioni e tagli normalmente il rischio è alto. Sono previste quattro ore di formazione generale e dodici ore specifiche di rischio alto per un totale di sedici ore.
Dispositivi di protezione individuale (DPI)
I dispositivi di protezione individuale (scarpe antiscivolo, guanti antitaglio, cuffia, grembiuli, guanti termici, giusto per citarne alcuni) devono essere forniti gratuitamente allo studente.
La sorveglianza sanitaria
È necessaria se lo stage comporta le seguenti attività: movimentazione di carichi, presenza di agenti chimici; rumore; videoterminali prolungati; rischio biologico (è prevista visita medica preventiva e giudizio di idoneità a cura del medico competente).
Il tutor aziendale
L’azienda deve nominare un tutor che segua lo studente, controlli le attività svolte ed eviti quelle pericolose, si coordini con la scuola. Lo studente non deve essere lasciato solo o svolgere attività superiori alla formazione ricevuta cosi come non deve utilizzare macchine pericolose senza addestramento o supervisione.
Quali sono gli obblighi della scuola?
La scuola ha responsabilità molto rilevanti poichè deve verificare l’esistenza del DVR, la sicurezza degli ambienti, la compatibilità delle attività effettuate dallo studente e la presenza del tutor aziendale. La scuola dovrà inoltre provvedere ad assicurare gli studenti in formazione lavoro contro gli infortuni sul lavoro (copertura INAIL), malattie professionali e per la responsabilità civile verso terzi.
Convenzione Formazione lavoro e tutor scolastico
La scuola sottoporrà all’azienda una convenzione che andrà firmata e definirà la durata dello stage, le attività consentite, la responsabilità e le coperture assicurative, oltre alla formazione sulla sicurezza. La scuola normalmente effettua una formazione generale di quattro ore con attestato, che consegna all’azienda. Il tutor scolastico ha il compito di monitorare lo stage, rapportarsi con l’azienda e gestire le criticità.
Ricapitolando, ecco i documenti che l’ azienda deve avere:
| Documento | Necessario |
| DVR | ✔ |
| Integrazione DVR per PCTO/ Formazione lavoro | ✔ |
| Nomina RSPP | ✔ |
| Attestati formazione | ✔ |
| Registro consegna DPI | ✔ |
| Piano emergenza | ✔ |
| Verbale informazione/addestramento | ✔ |
| Convenzione scuola | ✔ |
| Patto formativo | ✔ |
Sanzioni
La mancanza del DVR, del piano formazione o di altri elementi può provocare in caso di controlli un’ammenda, sanzioni o sospensione dell’attività e, nei casi più gravi, l’arresto. In caso di infortuni sul lavoro le possibili responsabilità per l’azienda e per la scuola sono di carattere penale, civile o amministrativo.
L’area ambiente e sicurezza (HSE) può supportare tutte le aziende negli adempimenti e nelle verifiche per l’attuazione della normativa utile ad ospitare stage aziendali e rispondere ai quesiti specifici.
Per maggiori informazioni: Ufficio sicurezza HSE, Rif. Giulia Fante, tel. 0522 356370, e-mail giulia.fante@reggioemilia.cna.it oppure CNA Education, Rif. Ughetta Fabris, tel 0522 356366 e-mail ughetta.fabris@reggioemilia.cna.it


