“I pensionati rappresentano una componente fondamentale della nostra Confederazione. Sono la memoria, l’esperienza e i valori che hanno contribuito a costruire la CNA e a renderla forte e autorevole nel corso dei suoi 80 anni di storia”. Lo ha dichiarato il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini, portando il suo saluto agli oltre 700 pensionati presenti al Serenè Resort di Cutro (Crotone), dove dal 7 al 14 giugno è in corso la XXVII Festa nazionale di CNA Pensionati.
“Quest’anno – ha proseguito Costantini – celebriamo un traguardo importante: gli 80 anni della Confederazione. Concluderemo i festeggiamenti a novembre con la nostra Assemblea pubblica nazionale, alla presenza del Presidente della Repubblica. Sarà l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno costruito la CNA e l’hanno consegnata alle nuove generazioni. Tra queste, un ruolo speciale spetta ai pensionati e alle pensionate”.
Costantini ha ricordato la sua recente rielezione alla guida della Confederazione: “Davanti a tutta la nostra classe dirigente ho detto che in questo mandato avrò un’attenzione particolare per CNA Pensionati. Era importante affermarlo in quella sede perché il vostro contributo è riconosciuto da tutta l’organizzazione”.
Il presidente nazionale ha poi richiamato la sfida del ricambio generazionale e della formazione: “Dobbiamo trasmettere ai giovani il valore del lavoro artigiano. Anche quando ci si sporca le mani, il lavoro resta dignità e rappresenta un’opportunità straordinaria per esprimere sé stessi attraverso ciò che si realizza”.
Caloroso è stato anche il saluto del presidente nazionale di CNA Pensionati, Lorenzo Marchetti. “Devo dire che in 50 anni di CNA, gran parte dei quali trascorsi nei gruppi dirigenti, davanti a una platea così vasta, così motivata e così coesa non mi ero mai trovato. È un’emozione veramente grande, un grande onore ma anche un grandissimo piacere”, ha affermato.
Il presidente ha sottolineato il valore umano e associativo dell’esperienza: “Credo che anche a 75 anni ci sia ancora tempo e modo di crescere umanamente stando in mezzo a tanti colleghi motivati e uniti. Per me è un grande impegno, ma anche una grande opportunità e spero che lo sia per tutti noi”.
Marchetti ha poi richiamato il ruolo di CNA Pensionati all’interno della Confederazione: “Siamo una parte molto importante della CNA e abbiamo davanti un lavoro enorme. Dobbiamo confrontarci con i tanti problemi che riguardano il Paese, la società civile e in particolare gli anziani e i pensionati. È un compito impegnativo che richiede la forza della Confederazione e l’unità di tutti noi”.
Nella parte conclusiva del suo intervento ha aggiunto: “Abbiamo una sfida interna che dipende da noi e che abbiamo il dovere di affrontare: crescere, diventare più forti e costruire una CNA Pensionati sempre più autorevole come forza sociale”.
Nel corso del suo intervento Marchetti ha inoltre salutato il presidente onorario Giovanni Giungi, definendolo “un pezzo molto importante della nostra storia”.
Chiamato sul palco, Giovanni Giungi ha portato il suo saluto alla platea, sottolineando il valore dell’appartenenza alla CNA e lo spirito della comunità associativa.
La serata è stata aperta dal segretario nazionale di CNA Pensionati, Mario Pagani. “Questa sera abbiamo l’onore di ospitare il presidente nazionale CNA, Dario Costantini, mentre giovedì sarà con noi il segretario generale della Confederazione Otello Gregorini– ha ricordato – è un segnale importante di una vicinanza vera e di un rapporto stretto con CNA Pensionati. Quest’anno la CNA celebra 80 anni di storia, un traguardo importante, costruito anche grazie al contributo di molti di voi. Per questo vi ringrazio ancora per la presenza e per tutto quello che avete fatto in questi anni”, ha concluso Pagani.









