Luca Bedogni e Vanessa Zambellini sono una giovane coppia, nella vita e nella ristorazione, che ha deciso di racchiudere il proprio legame con la montagna e la passione per il buon cibo tradizionale in un’avventura culinaria dal nome “I Frati gaudenti – Cucina di terra e di mare”. Il ristorante, che si trova in via Vittorio Veneto 7, a Castelnovo ne’ Monti, aprirà al pubblico mercoledì 4 novembre, dalle 17.00 alle 22.00 circa. “Prepareremo un buffet a base di pesce ma anche salumi e formaggi del territorio – commentano Luca Bedogni e Vanessa Zambellini – e ospiteremo quattro produttori di vino che proporranno degustazioni a base di vini del nostro territorio ma anche Franciacorta e Trento Doc. Più che una cerimonia formale, vorremmo fosse una festa e un’occasione per aprire finalmente le porte e dire: eccoci, siamo arrivati”.

La scelta del nome “Frati Gaudenti” nasce dall’incontro tra Dante, la Pietra di Bismantova e i piaceri della cucina montana. I “Frati Gaudenti” infatti, oltre ad essere figure che compaiono nella Divina Commedia, richiamano il legame di Dante con Castelnovo ne’ Monti: nel Purgatorio cita direttamente la Pietra di Bismantova, che è diventata anche l’elemento centrale del logo del ristorante. Luca e Vanessa hanno deciso di riaprire una storica sede di ristorazione nel cuore di Castelnovo ne’ Monti, a pochi passi dalle piazze del centro, per riportarla in vita dandole allo stesso tempo continuità e una nuova identità. Spesso si racconta la montagna attraverso i giovani che se ne vanno per cercare opportunità in città ma la coppia di ristoratori è l’esempio di come è possibile portare esperienza, lavoro, investimento ed energia dalla città verso la montagna.

“I Frati Gaudenti” vuole essere cucina di terra e di mare, per offrire ai clienti l’esperienza professionale e la versatilità in cucina di Luca e Vanessa, senza dimenticare l’Appennino, la stagionalità e i suoi prodotti. Si tratta di un locale contemporaneo ma profondamente legato al luogo in cui nasce: montanaro ma senza paura di contaminare tradizione e innovazione. Anche aspetti apparentemente secondari saranno curati come l’attenzione alla preparazione del caffè attraverso l’utilizzo di caffè con monorigini, Specialty Coffee e macinatura on demand.

“L’apertura di una nuova attività di ristorazione in Appennino è per noi motivo di orgoglio – commenta Andrea Trinelli, presidente di CNA Reggio Emilia – soprattutto quando a investire sono giovani imprenditori che scelgono di mettersi in gioco e costruire qui il proprio futuro. Esperienze come quella de I Frati Gaudenti dimostrano quanto sia importante credere nelle potenzialità della nostra montagna, valorizzandone le peculiarità, le tradizioni e le opportunità. Fare impresa in Appennino significa contribuire non soltanto allo sviluppo economico, ma anche alla vitalità delle comunità locali, alla promozione delle eccellenze del territorio e alla capacità di renderlo attrattivo per chi lo vive e per chi lo visita. La presenza di giovani imprenditori rappresenta, in questo senso, un segnale di fiducia e una risorsa preziosa per il futuro dell’Appennino”.