CNA Emilia-Romagna, insieme a CNA Reggio Emilia e in collaborazione con CRISA (Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla Sostenibilità e sulla Compliance aziendale) di UNIMORE – promuove un nuovo appuntamento dedicato agli aggiornamenti più rilevanti in materia di diritto alimentare.

Il seminario, rivolto alle imprese associate o interessate ad associarsi, si terrà mercoledì 23 settembre 2026 alle ore 17.30, in presenza e online, presso CNA Reggio Emilia, Sala Castagnetti, via Maiella 4.

Ad aprire i lavori con i saluti istituzionali sarà Marco Simonazzi, presidente coordinatore Unione Agroalimentare CNA Reggio Emilia, mentre a moderare gli interventi sarà il Prof. Avv. Francesco Diamanti, direttore Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla Sostenibilità e sulla Compliance Aziendale (CRISA) dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Interverrà la dott.ssa Anna Padovani, dell’Area Sanità Veterinaria e Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna, che illustrerà le Linee guida regionali e i requisiti previsti per le attività svolte presso locali utilizzati principalmente come abitazione privata.

Il programma prevede un momento di confronto su casi concreti, offrendo a imprese e operatori l’opportunità di approfondire direttamente con gli esperti le principali problematiche applicative.

Al centro dell’incontro ci sono infatti i temi Home Food e Home Restaurant, attività sempre più diffuse anche sul territorio reggiano e sulle quali permangono ancora dubbi e incertezze rispetto ai requisiti e agli adempimenti necessari per operare nel rispetto della Legge.

L’obiettivo di CNA è fare chiarezza sulle regole applicabili e garantire che chi produce o somministra alimenti, anche all’interno di un’abitazione privata, operi nel rispetto di tutti gli adempimenti previsti, a partire dalla SCIA e dalla notifica sanitaria, oltre alle procedure di autocontrollo HACCP e agli ulteriori obblighi connessi.

Il tema riguarda certamente anche la necessità di assicurare condizioni di concorrenza corrette rispetto alle imprese della ristorazione e della produzione alimentare che operano regolarmente e sostengono quotidianamente costi per rispettare la normativa. Ma riguarda, prima di tutto, la tutela e la sicurezza dei consumatori.

La preparazione e la somministrazione di alimenti richiedono infatti un’attenzione costante agli aspetti igienico-sanitari, alla corretta conservazione e manipolazione degli alimenti e alla prevenzione delle contaminazioni crociate tra cibi diversi. Un’attenzione ancora più importante alla luce della crescente diffusione di allergie e intolleranze alimentari, rispetto alle quali comportamenti o procedure non adeguate possono determinare conseguenze anche serie per la salute, così come una gestione non corretta degli alimenti può comportare il rischio di intossicazioni alimentari.

Serve una maggiore consapevolezza anche da parte del consumatore: un’attività regolare è soggetta a precisi obblighi, procedure e controlli finalizzati a garantire la sicurezza di ciò che viene prodotto e somministrato. In presenza di attività irregolari, invece, non vi è la stessa possibilità di verificare il rispetto degli standard igienico-sanitari previsti a tutela della salute.

L’obiettivo è contribuire a costruire un sistema trasparente, nel quale chiunque produca o somministri alimenti operi secondo regole chiare e standard di sicurezza adeguati, a tutela sia delle imprese che lavorano correttamente sia, soprattutto, dei consumatori.

Per maggiori informazioni: CNA Agroalimentare Reggio Emilia – Chiara Bulgarelli (051-2133133chiara.bulgarelli@reggioemilia.cna.it).