Ridurre il costo dell’energia, favorire la trasmissione d’impresa, dare stabilità ai bonus edilizi, alleggerire il fisco e sostenere lavoro e salari. Le risorse della manovra devono favorire investimenti e crescita, anche dopo la conclusione del PNRR. Sono le priorità indicate dalla CNA alla vigilia dell’esame della legge di bilancio da parte del Consiglio dei ministri.
Oltre 670.000 euro di contributi a quasi 200 imprese, che hanno attivato circa 1 milione di euro di investimenti. È quanto hanno ottenuto nel 2025 da Eber, l’ente bilaterale dell’artigianato dell’Emilia-Romagna, le aziende associate a CNA Reggio Emilia.
Per imprese e famiglie il conto di benzina, gasolio, elettricità e gas potrebbe superare i 200 miliardi di euro nel 2026. È lo scenario elaborato dalla CNA proiettando sull’intero anno l’andamento dei consumi e della spesa per carburanti, luce e gas nello scenario in cui i prezzi finali medi risultino superiori del 20% rispetto al 2025.
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