Lo stato di salute dell’autotrasporto, il peso dei costi del carburante, la complessità burocratica e le prospettive di un comparto alle prese con una fase di profonda trasformazione sono stati al centro dell’incontro “Autotrasporto: oltre le incertezze”, promosso da CNA FITA e rivolto agli operatori reggiani.

A confrontarsi con le imprese sono stati Mauro Concezzi (Segretario nazionale CNA FITA), Michele Santoni (Presidente nazionale CNA FITA) Remo Camurani, (Presidente CNA FITA Emilia-Romagna) e Matteo Fabbri (Referente nazionale per il trasporto europeo), che hanno illustrato il quadro attuale del settore, le principali iniziative sindacali in corso e le prospettive dell’autotrasporto nei prossimi anni.

I lavori, coordinati dal presidente di CNA FITA Reggio Emilia, Maurizio Messori, sono stati aperti da Andrea Trinelli, Presidente di CNA Reggio Emilia, che ha evidenziato come il settore stia attraversando una fase di profonda trasformazione. Le imprese sono chiamate ogni giorno a confrontarsi con nuove normative, mercati in continua evoluzione, aumento dei costi, carenza di personale qualificato, transizione tecnologica ed energetica e una crescente complessità gestionale.

Nel corso dell’incontro, particolarmente partecipato, i relatori hanno risposto alle numerose domande degli operatori, dando vita a un confronto diretto sulle principali criticità che interessano oggi le imprese di autotrasporto. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata ai provvedimenti governativi relativi al costo del carburante, alle modalità e ai tempi con cui potrà concretizzarsi il recupero dei maggiori costi sostenuti dalle imprese, le difficoltà degli autotrasportatori che guidano i cosiddetti “mezzi leggeri”, nonché al tema della burocrazia, indicata dagli operatori come uno degli elementi che maggiormente appesantiscono l’attività quotidiana delle aziende.

Il confronto ha permesso inoltre di approfondire le prospettive del comparto e gli strumenti necessari per accompagnare le imprese in una fase caratterizzata da cambiamenti economici, normativi e tecnologici sempre più rapidi. Tra gli argomenti affrontati, i vertici nazionali e regionali CNA Fita hanno parlato anche della difficoltà a rendere il mestiere attrattivo per i più giovani – complici gli stipendi inferiori rispetto al passato e l’attuale situazione di crisi – rendendo così difficile il passaggio generazionale.

“È fondamentale che le imprenditrici e gli imprenditori non si limitino solo ad affrontare le criticità del presente – commenta Maurizio Messori, Presidente di CNA FITA Reggio Emilia – ma costruiscano una visione capace di guardare oltre le incertezze, individuando le opportunità e gli strumenti necessari per rafforzare la competitività della propria impresa. CNA FITA sarà sempre al loro fianco per sostenerli e aiutarli in questa delicata fase di trasformazione del mercato su ruote”.

L’incontro ha rappresentato così un momento di aggiornamento e ascolto diretto delle esigenze delle imprese, con l’obiettivo di mantenere aperto il confronto tra il sistema associativo e gli operatori e di individuare risposte concrete alle sfide che attendono l’autotrasporto.