Caro Carburanti, le richieste di taxi e Ncc Reggio Emilia
CNA Fita Taxi e CNA Fita NCC Auto Reggio Emilia hanno chiesto al Governo misure urgenti per compensare l’impatto del caro carburanti sulle imprese del trasporto pubblico non di linea.
CNA Fita Taxi e CNA Fita NCC Auto Reggio Emilia hanno chiesto al Governo misure urgenti per compensare l’impatto del caro carburanti sulle imprese del trasporto pubblico non di linea.
Senza interventi immediati, nei prossimi mesi numerosi mezzi pesanti rischiano di rimanere fermi nei piazzali. Non per uno sciopero proclamato, ma perché molte imprese di autotrasporto potrebbero non disporre più della liquidità necessaria per acquistare il gasolio.
Lo stato di salute dell’autotrasporto, il peso dei costi del carburante, la complessità burocratica e le prospettive di un comparto alle prese con una fase di profonda trasformazione sono stati al centro dell’incontro “Autotrasporto: oltre le incertezze”, promosso da CNA FITA e rivolto agli operatori reggiani.
UNATRAS, il coordinamento unitario delle Associazioni nazionali dell’autotrasporto di cui CNA FITA fa parte, torna a sollecitare con forza il Governo affinché vengano rispettati e attuati gli impegni assunti nell’Accordo di Palazzo Chigi dello scorso 22 maggio.
“Oggi è veramente difficile pianificare un servizio di trasporto con un gasolio dai prezzi così instabili“. È quanto ha dichiarato Michele Santoni, presidente di CNA Fita, nel corso di un’intervista a Autotrasporti, la trasmissione di Radio 24 dedicata al mondo dei trasporti e della logistica.
L’aumento del costo dei carburanti sta mettendo sotto forte pressione le imprese del trasporto pubblico non di linea. Taxi, NCC e operatori del trasporto passeggeri denunciano una crescente difficoltà economica e chiedono al Governo di prevedere anche per il loro comparto misure di sostegno adeguate, analogamente a quanto già riconosciuto ad altri operatori del trasporto professionale di persone.
Quali sono le sfide che il settore autotrasporto dovrà affrontare? Quali invece le prospettive e le opportunità? Ne parliamo con i vertici di CNA Fita all’interno dell’incontro dal titolo “Autotrasporto: oltre le incertezze”, in programma in modalità mista sabato 12 settembre, dalle ore 09.30, nella sala Castagnetti della sede provinciale di CNA (via Maiella 4, Reggio Emilia).
CNA Fita Reggio Emilia chiede di prorogare dal 31 dicembre 2026 al 31 marzo 2027 il termine per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese dell’autotrasporto per il maggiore costo del gasolio.
CNA Fita Reggio Emilia organizza un incontro con i vertici di CNA Nazionale per autotrasportatori e autotrasportatrici sulle sfide e le prospettive del settore. L’incontro è in programma in modalità mista (presenza oppure online) sabato 12 settembre, dalle ore 09:30, presso la sala Castagnetti della sede provinciale di CNA, in via Maiella 4.
A seguito del vertice tra tutte le organizzazioni di rappresentanza di settore, è emersa una valutazione unanime positiva sull’operato del Governo da CNA Fita Reggio Emilia e Lapam Confartigianato Trasporti che, nell’ultimo decreto-legge approvato il 27 luglio, ha rispettato gli impegni assunti nell’accordo di Palazzo Chigi il 22 maggio u.s. con la categoria dell’autotrasporto.
Caricamento in corso…
Entra nella più autorevole associazione per qualità della rappresentanza, delle tutele e dei servizi.