Caro Carburanti, le richieste di taxi e Ncc Reggio Emilia
CNA Fita Taxi e CNA Fita NCC Auto Reggio Emilia hanno chiesto al Governo misure urgenti per compensare l’impatto del caro carburanti sulle imprese del trasporto pubblico non di linea.
CNA Fita Taxi e CNA Fita NCC Auto Reggio Emilia hanno chiesto al Governo misure urgenti per compensare l’impatto del caro carburanti sulle imprese del trasporto pubblico non di linea.
L’aumento del costo dei carburanti sta mettendo sotto forte pressione le imprese del trasporto pubblico non di linea. Taxi, NCC e operatori del trasporto passeggeri denunciano una crescente difficoltà economica e chiedono al Governo di prevedere anche per il loro comparto misure di sostegno adeguate, analogamente a quanto già riconosciuto ad altri operatori del trasporto professionale di persone.
Per tutte le imprese del settore trasporti che hanno investito in nuovi mezzi commerciali, hanno potenziato i propri automezzi per il trasporto merci o vorrebbero migliorare la formazione dei propri addetti, c’è la possibilità di accedere ai contributi EBER.
CNA Fita è soddisfatta dell’annullamento del decreto interministeriale n. 226/2024 relativo alla disciplina del foglio di servizio elettronico Ncc e chiede una equa ipotesi di riforma del trasporto non di linea, in cui gli operatori Ncc possano sfruttare le opportunità economiche offerte dal mercato.
CNA Fita Ncc si dichiara soddisfatta per la sentenza del Tar Lazio che annulla il decreto ministeriale sul foglio di servizio elettronico per il noleggio con conducente Ncc.
Le proposte di regolamenti europei sui diritti dei passeggeri nell’Ue rappresentano un importante passo verso una mobilità più sostenibile, inclusiva e integrata. Tuttavia, il loro successo dipende dalla capacità di adattarle alle specificità del trasporto pubblico non di linea, in particolare per le Pmi, che costituiscono la spina dorsale del settore in Italia.
Il presidente nazionale di CNA Fita Ncc Auto, Simone Magellano, manifesta preoccupazione per il futuro della mobilità.
Sono inaccettabili e punitive le sanzioni previste nel ddl Concorrenza per gli operatori Ncc Auto. È quanto afferma CNA Fita Ncc commentando il ddl concorrenza licenziato dalle Commissioni Trasporti e Attività produttive che mortifica le legittime aspettative del settore.
CNA Fita Ncc Auto ritiene la pubblicazione del decreto sul Foglio di servizio elettronico uno stravolgimento organizzativo delle aziende del comparto.
CNA Fita: è necessario prevedere la sospensione del regime sanzionatorio per un periodo di tempo per consentire alle imprese che hanno proceduto all’iscrizione al Rent (Registro elettronico nazionale noleggio e taxi) di ottenere il bollino da applicare sulla carta di circolazione. Non possono essere le imprese a pagare la lentezza e inadeguatezza della pubblica amministrazione.
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