Si sono svolti martedì 9 giugno gli Stati Generali della Rappresentanza, il laboratorio politico-operativo di CNA Emilia-Romagna. Dirigenti artigiani, Presidenza regionale e direttori/segretari territoriali insieme ai funzionari del Sistema regionale si sono confrontati in gruppi di lavoro con un obiettivo preciso: contribuire alla costruzione del Manifesto CNA per l’energia d’impresa, a partire dai bisogni reali delle micro e piccole imprese, dai territori e dalle categorie rappresentate dal sistema CNA.
Il punto di partenza è una convinzione chiara: la transizione energetica non può essere lasciata alla singola impresa. Costi dell’energia, sostenibilità degli investimenti, accesso agli incentivi, nuove tecnologie, sostenibilità, autoproduzione e comunità energetiche richiedono competenze, accompagnamento, capacità di aggregazione e un dialogo costante con istituzioni e tutti gli interlocutori.
Il confronto ha permesso di raccogliere priorità, proposte operative e indicazioni utili per il percorso verso l’assemblea regionale del 14 luglio, dove CNA Emilia-Romagna porterà al centro del dibattito il tema dell’energia come fattore decisivo di competitività, autonomia produttiva e futuro delle imprese.
Con gli Stati Generali, CNA Emilia-Romagna conferma il proprio ruolo di rappresentanza vicina alle imprese: non solo un soggetto che interpreta i problemi, ma una comunità organizzata capace di costruire soluzioni condivise e accompagnare le micro e piccole imprese dentro una transizione complessa, ma necessaria.














































