L’aumento del costo dei carburanti sta mettendo sotto forte pressione le imprese del trasporto pubblico non di linea. Taxi, NCC e operatori del trasporto passeggeri denunciano una crescente difficoltà economica e chiedono al Governo di prevedere anche per il loro comparto misure di sostegno adeguate, analogamente a quanto già riconosciuto ad altri operatori del trasporto professionale di persone.
A seguito del vertice tra tutte le organizzazioni di rappresentanza di settore, è emersa una valutazione unanime positiva sull’operato del Governo da CNA Fita Reggio Emilia e Lapam Confartigianato Trasporti che, nell’ultimo decreto-legge approvato il 27 luglio, ha rispettato gli impegni assunti nell’accordo di Palazzo Chigi il 22 maggio u.s. con la categoria dell’autotrasporto.
Valutazione positiva per il rispetto degli impegni assunti dal Governo, ma forte preoccupazione per la persistente impennata dei prezzi del gasolio, particolarmente allarmante alla vigilia del pieno avvio delle vacanze estive.
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