Il sottofinanziamento del trasporto pubblico locale a livello nazionale, l’aumento dei costi di gestione, le misure di sostegno finora insufficienti e uno squilibrio economico oramai strutturale mettono sotto pressione la sostenibilità economica delle imprese private che garantiscono i servizi del trasporto pubblico locale in Emilia-Romagna.
CNA Fita Taxi e CNA Fita NCC Auto Reggio Emilia hanno chiesto al Governo misure urgenti per compensare l’impatto del caro carburanti sulle imprese del trasporto pubblico non di linea.
Senza interventi immediati, nei prossimi mesi numerosi mezzi pesanti rischiano di rimanere fermi nei piazzali. Non per uno sciopero proclamato, ma perché molte imprese di autotrasporto potrebbero non disporre più della liquidità necessaria per acquistare il gasolio.
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