UNATRAS, il coordinamento che riunisce le principali associazioni nazionali dell’autotrasporto, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti per chiedere una rapida attuazione degli interventi concordati con il Governo nei mesi scorsi.
A oltre un mese dall’incontro tenutosi a Palazzo Chigi, infatti, le imprese del settore sono ancora in attesa di indicazioni concrete sui tempi e sulle modalità operative per accedere alle misure annunciate, a partire dal credito d’imposta da 300 milioni di euro destinato a compensare gli effetti dell’aumento del costo del gasolio.
Tra i temi ancora aperti vi sono anche la costituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica e la definizione, da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, degli importi delle deduzioni forfettarie per il periodo d’imposta 2025, uno strumento particolarmente rilevante per artigiani e micro imprese del comparto in vista della dichiarazione dei redditi.
Nella comunicazione inviata all’Esecutivo, UNATRAS evidenzia come le imprese abbiano dimostrato grande senso di responsabilità sospendendo il fermo nazionale dell’autotrasporto previsto per il mese di maggio, confidando nel rispetto degli impegni assunti dal Governo e contribuendo a evitare ripercussioni sul sistema produttivo e logistico del Paese.
Per questo motivo il coordinamento unitario ha richiesto un incontro urgente con il Governo, al fine di conoscere lo stato di avanzamento delle misure annunciate e il cronoprogramma degli ulteriori interventi attesi dal settore.
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