“Oggi è veramente difficile pianificare un servizio di trasporto con un gasolio dai prezzi così instabili“. È quanto ha dichiarato Michele Santoni, presidente di CNA Fita, nel corso di un’intervista a Autotrasporti, la trasmissione di Radio 24 dedicata al mondo dei trasporti e della logistica.
Di fronte a una nuova impennata dei carburanti e all’imminente fine dello sconto sul gasolio, Santoni chiede interventi mirati e strutturali a sostegno delle imprese del settore. Secondo il presidente di CNA Fita, l’aumento dei costi sta mettendo in seria difficoltà soprattutto le aziende più piccole, che faticano a trasferire ai committenti i rincari del carburante, una voce che pesa per circa il 30% sui costi operativi. Da qui la richiesta di rendere più semplici ed estesi gli strumenti di adeguamento automatico delle tariffe, così da tutelare la sostenibilità economica delle attività di autotrasporto.
Pur giudicando positivamente il credito d’imposta attualmente disponibile, Santoni lo considera una misura temporanea e insufficiente rispetto a uno scenario che continua a deteriorarsi. Le prospettive di ulteriori aumenti del prezzo del gasolio, sottolinea, alimentano infatti le preoccupazioni di un comparto già fortemente provato dalla volatilità dei mercati energetici.
