Senza interventi immediati, nei prossimi mesi numerosi mezzi pesanti rischiano di rimanere fermi nei piazzali. Non per uno sciopero proclamato, ma perché molte imprese di autotrasporto potrebbero non disporre più della liquidità necessaria per acquistare il gasolio.
Lo stato di salute dell’autotrasporto, il peso dei costi del carburante, la complessità burocratica e le prospettive di un comparto alle prese con una fase di profonda trasformazione sono stati al centro dell’incontro “Autotrasporto: oltre le incertezze”, promosso da CNA FITA e rivolto agli operatori reggiani.
UNATRAS, il coordinamento unitario delle Associazioni nazionali dell’autotrasporto di cui CNA FITA fa parte, torna a sollecitare con forza il Governo affinché vengano rispettati e attuati gli impegni assunti nell’Accordo di Palazzo Chigi dello scorso 22 maggio.
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